
Bollettino Olivo n. 6
Nelle aree a fenologia più avanzata, le principali varietà hanno raggiunto dimensioni massime prossime al 40% delle finali. Fioritura e allegagione sono state generalmente soddisfacenti, ma in alcuni areali sono state limitate dalle condizioni meteo avverse del mese di maggio.
Attualmente la carica produttiva appare da media a buona a seconda degli areali, ma potrà essere definita con maggiore precisione al termine della fase di accrescimento dei frutti, durante la quale eventuali stress abiotici o carenze nutrizionali possono determinare fenomeni di cascola delle olive. In alcuni areali le riserve idriche sono già esaurite ed è necessario irrigare per evitare che l’olivo entri in stress. In oliveto è necessario contenere le infestanti che competono con l’olivo per acqua e nutrienti ed è ancora possibile eseguire concimazioni fogliari, particolarmente utili in caso di carenza di macro o micro nutrienti. Per quanto riguarda la difesa, coloro che adottano tecniche preventive devono programmare i primi interventi in funzione dell’accrescimento dei frutti. Maggiori dettagli in questo numero del Bollettino Olivo a cura del Centro di Agrometeorologia Applicata Regionale C.A.A.R. – Regione Liguria
Maggiori dettagli in questo numero del Bollettino Olivo a cura del Centro di Agrometeorologia Applicata Regionale C.A.A.R. – Regione Liguria
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